De gustibus

Poteva forse mancare la pagina dei gusti personali? A dire il vero, secondo il mio umile parere, poteva benissimo non esserci, ma la prescrivono le nuove severe disposizioni di legge sui siti Internet personali. Non la metto ovviamente per la recondita ipotesi che a qualcuno possa interessare, giammai lo si pensi!

Dunque ecco un elenco caotico di ciò che mi aggrada e ciò che mi disgusta. Prima però, una doverosa premessa che è anche una precisazione: i gusti non sono statici, cambiano, si evolvono, si estrongdono (cioè asburtoliscono, come si dice nella sassonia ellenica), talvolta svaniscono. In più, debbo ammettere, sono un po' rintronato e non ricordo sempre ciò che mi piace. La modifico ogni tanto (cioè ogni 100 anni), per cui resta poco aggiornata e molto incompleta. Ripeto, se non fosse un obbligo di legge, non l'avrei messa.

Libri

Più che i libri trovo piacere nel leggere le etichette degli alimenti, gli scontrini, i contratti bancari. I libri, sì insomma, qualcosina, ma mi interessano poco sia chiaro, non vorrei passare per un eversivo. Comunque leggo prevalentemente quelli con le figure da colorare, ma solo se hanno la soluzione in fondo.
Le rare volte che non ho fra le mani un libro da colorare, mi interessa la saggistica (sociologia, storia, politica, tecnologia) mentre non sono particolarmente attratto dalla narrativa, romanzi ed i libri fantasy ivi inclusi quelli di Bruno Vespa. Amo leggere libri di cui non capisco gran parte del contenuto, e non perché li legga al rovescio (non più almeno). Nonostante ciò resto convintamente analfabeta per motivi squisitamente patriottici.

Fra i libri a carattere storico mi preme citare L'Orda (Gian Antonio Stella), fra le biografie: Senza perdere la tenerezza - vita e morte di Ernesto Che Guevara (Paco I. Taibo).
Nel campo saggistica, l'autore di cui ho letto più libri è senz'altro Noam Chomsky (non i lavori da linguista, gli altri, i libri con le figure che si muovono).

Musica

I miei gusti musicali sono abbastanza ben rappresentati dalla lista degli artisti e dei singoli brani che ascolto al PC. In aggiunta, le canzoni preferite.

Gruppi più ascoltati
Artisti/gruppi più ascoltati
canzoni più ascoltate
Canzoni più ascoltate
 

In generale, prediligo rock soprattutto fine anni '60 e inizio '70, rock psichedelico, progressive, jazz, classica. Solitamente non mi piace la musica pop, in particolare aborro tutti i gruppi italiani pop e finto-rock (tipo Vasco Rossi, Ligabue e assimilabili). Oppure i gruppi pseudo-alternativi di forte impronta locale che vanno di moda negli ultimi anni, ché non sanno suonare e chiaccherano troppo.

60's & 70's: The Beatles, poi...
The Great Society (la prima band di Grace Slick), Jefferson Airplane, Grateful Dead, Doors, Creedence Clearwater Revival, Nina Simone, Rolling Stones, Area, Janis Joplin, Jimmy Hendrix, Joan Baez, The Clash, The Who, Pink Floyd, The Animals, Premiata Forneria Marconi, Otis Redding eccetera.

Contemporanei: Quintorigo, Cristina Donà, Heather Nova, Muse, Natalie Merchant, Mars Volta eccetera.

Jazz (pronuncia corretta "giezze"): solitamente prediligo il cool jazz ma non ho preferenze particolari e vado sul sicuro (Miles Davis, Bollani, John Coltrane, Louis Armstrong ecc.).

Classica: da ignorante, un po' di tutto, Vivaldi, Chopin, Giovanni Sebastiano Bacci (altresì noto come J.S. Bach), C'ha i coschi. Solitamente prediligo le composizioni dove spicca il pianoforte o il violino.

Fuori concorso: venerazione per il maestro Ennio Morricone.

Album rock preferito: è difficile scegliere, propenderei per Live/Dead (1969) dei Grateful Dead, è un'esperienza mistica.

Canzone più coinvolgente e sconvolgente: Maggot Brain dei Funkadelic (nella versione dell'album omonimo del 1971).

Emittenti Radiofoniche

Gran parte delle emittenti radiofoniche italiane trasmettono prevalentemente musica che mi provoca fastidio fisico, quasi dolore, nausea. Inoltre, se mi capita per sbaglio di ascoltarle nei momenti in cui non trasmettono musica, è pure peggio. Poi dicono che il media idiota è la TV.

ControRadio di Firenze, Radio Popolare di Milano, Nova Radio , Radio Fujiko (Bologna). Scarica (1,97KB) i bookmarks per WinAmp dei live feed delle stazioni radio che ascolto.

Film

Solitamente negli ultimi anni, se sono film girati in lingua inglese, li vedo in lingua originale perché col doppiaggio si perde molto quasi sempre, e certi doppiaggi sono davvero osceni; ma soprattutto per bullarmene. Non avendo un televisore non rischio di cadere in tentazione.

Registi: Sergio Leone, Michelangelo Antonioni, Gus Van Sant (in particolare Elephant), Kubrick, Woody Allen (sia come attore –non doppiato– sia come regista).
Poi tanti singoli film e fare una lista ha poco senso. Nonostante questa premessa cedo alla tentazione, dunque, oltre a quelli dei registi sopracitati: Citizen Kane di Orson Wells (1941, in italiano Quarto potere), 2001: A Space Odyssey (1968) [sì è di Kubricche, fò pe' ribadillo], culto per The Big Lebowski dei fratelli Coen (1998), Good Will Hunting (1997), La corazzata Potemkin (1925) [seriamente, è un capolavoro], I cento passi (2000), Dog Day Afternoon (1975) "ATTICA! ATTICA!", Le mani sulla città di Francesco Rosi (1963), Rear window di Alfred Hitchcock (1954, La finestra sul cortile), Il sorpasso di Dino Risi (1962), C'eravamo tanto amati di Ettore Scola (1974), Serpico di Sidney Lumet (1973), Il Padrino I e II (1972), Fareneith 451 (1966), Profondo Rosso di Dario Argento (1966), The Breakfast Club (1985), Blade Runner (1982), The Matrix (1999) [nonostante la trama risibile], The insider (1999), Apocalypse Now (Redux), il censurato Redacted di Brian De Palma, Good bye Lenin (2003), Carlito's Way (1993), Il nome della rosa, Alien (1979), Aliens (1986), Taxi driver (1976), Eternal Sunshine of the Spotless Mind, Almost famous (2000), Dogville (2003), Requiem for a Dream (2000), Memento (2000), The Talented Mr Ripley, Il silenzio degli innocenti, The departed (2006), The Truman show (1998), Il sesto senso (1999), Fear and Loathing in Las Vegas (1998), Dark city (1998), la trilogia di Jason Bourne.

Per il filone comico inizierei con citare The Party (1968) (noto come Hollywood Party in Italia), il capolavoro guzzantiano Fascisti su Marte, Amici miei (1975), Amici miei atto II, Fantozzi (1975), Il secondo tragico Fantozzi, Borat (2006) e Brüno (2009) di Sasha Baron Cohen, Tutti pazzi per Mary (1998), Johnny Stecchino (1991).

Nota: dovrei aggiornarla questa lista, ne mancano molti, troppi. Magari anche metterla in ordine cronologico. Ma non ho voglia.

Documentari

Promises (2001), Let it be fatto dai Beatles, Bowling a Columbine e Sicko di Michael Moore, Religulous (2008), Das grüne Wunder - Unser Wald

Attrici

Claudia Cardinale, Marion Cotillard, Rachel Weisz. Naturalmente la bellezza fisica non ha minimamente influenzato il giudizio.

Attori

Gian Maria Volonté, Al Pacino, Robert De Niro, Kevin Spacey.

Satira

Grande devozione per l'immenso Corrado Guzzanti. Daniele Luttazzi.

Comici

Ricky Gervais, Eddie Izzard, Louis C.K., Emo Phillips, Jimmy Carr, l'80% di Bill Hicks. Italiani: Berl... ehm, no, quello non mi piace. Ale & Franz (quelli degli esordi, non quelli degli ultimi anni), a volte Dario Vergassola.

Pittura

Caravaggio, Rembrandt, Annigoni, Le Nain, Fattori e tanti altri.

Giornalisti

TV: Riccardo Iacona, Paolo Mondani. Stampa: Gian Antonio Stella.

Architettura e urbanistica

I sobri e eleganti palazzi fiorentini (pre '800), le case coloniche toscane, le strutture razionali e funzionali, in armonia con il luogo in cui si trovano.

Generalizzando parecchio, se un'opera è in cemento armato ci sono alte possibilità che mi dia la nausea. Credo che l'Italia abbia le città più brutte e abbruttite d'Europa, siamo pieni di palazzine oscene costruite coi piedi. Salverei alcuni piccoli paesini e ciò che è stato costruito prima del 1800. Gran parte degli stravolgimenti attuati per Firenze capitale dopo l'unità d'Italia mi fa decisamente ribrezzo. Della Firenze del '900, salvo la stazione FI SMN di Michelucci&soci e poco altro.

Scultura

Non riesco a sceglierne una in particolare, opto per un gruppo: "i prigioni" (schiavi) di Michelangelo. La scultura concettuale contemporanea nel 90% dei casi mi lascia interdetto (eufemismo), è un mio limite lo ammetto.

Serie TV

Non sono mai stato un grande appassionato di serie televisive, dato che non avevo la perseveranza di seguirle e odio interruzioni pubblicitarie. Le uniche che ho visto negli ultimi anni, scroccandole attraverso il web, e che mi sono piaciute sono le seguenti: Boris (ca-po-la-vo-ro!) e, in lingua originale ché doppiate fanno pena, Californication, The Office e Life on Mars nelle versioni originali inglesi (non le scialbe versioni USA), Chuck (divertente nelle prime due stagioni, non che sia un granché ma era roba da nerd). Non ho mai visto Star Treck (a parte forse qualcosa di sfuggita quando ero bambino) e me ne vanto, lo si metta agli atti.

Programmi TV

Mi interessano gli approfondimenti giornalistici come Report (Rai 3) e le trasmissioni di M. Santoro (la mia edizione preferita rimane Sciuscià). In passato ho apprezzato L'Elmo di Scipio (Deaglio), Alcatraz (Jack Folla), The Pavlov Protocol di Massimo Coppola e altra roba interessante passata su RaiTre, come Passepartout di Philippe D'Averio.

Non ho la tv satellitare e non farei l'abbonamento a Sky nemmeno se mi pagassero (cosa che ripeto a quei poveracci dei call center Sky). Ho un televisore a tubo catodico con gravi problemi di salute, col telecomando kaput da anni e non ho intenzione di cambiarlo finché si accende. L'audio invece va quando gli pare, a seconda di come gli gira quel giorno.
[Aggiornamento 25 gennaio 2009]: il televisore era in coma, ho staccato la spina. L'ho sostituto con un fiero 14 pollici a tubo cadodico "Made in West Germany" degli anni '80, funziona benissimo tranne che non può sintonizzare nuovi canali (ì che c'è c'è) e per stare acceso necessita di uno stecchino da denti. CRT rules, LCD sucks. [Aggiornamento 2013] Non sono passato al digitale terrestre, ho buttato con rammarico il televisore anni '80 ormai defunto e vivo senza TV dal 2011, tanto c'ho Internètte!

Interessi

Informarmi, fotografia, computer, trasformare alimenti genuini in pietanze non commestibili, libri, andare allo stadio - dal 2010 ho smesso, non rinnovando l'abbonamento dopo 17 anni, perché non accetto la tessera del tifoso e tutte le altre oscenità fatte per dirottare la gente sulle pay tv, infatti l'atmosfera è diventata moscia, pare di essere alla Messa.

Calcio

Fiorentina (che si vinca o che si perda FORZA VIOLA e JUVE MERDA!). Non posso non citare una squadra gemellata che mi sta particolarmente a cuore: il Torino.
Trasferte preferite (quando ci andavo): Bergamo, Brescia, Milano (Milan), Genova. Menzione speciale per Gualdo in C2 per le troppe risate.

Porco gobbo! Perché non c'ero?

Non ero nato, ma non è comunque una buona scusa:

  • 9 Febbraio 1961, The Cavern Club, la prima volta dei Beatles al Cavern;
  • 15 Agosto 1965, Shea Stadium , New York, il maxi-concerto dei Beatles;
  • 1969, Woodstook;
  • 30 Gennaio 1969, Abbey Road, i Beatles suonano dal vivo per l'ultima volta, sul tetto degli studios.

Ero nato, ed è una aggravante:

  • Atalanta-Fiorentina, Stadio Comunale di Bergamo finale della Coppa Italia 1995/96

Posso dire "io c'ero!"

  • 1996 Milano, Milan-Fiorentina, la Fiorentina conquista la Supercoppa di Lega;
  • 27 Ottobre 1999, Wembley Stadium: con uno stupendo gol di Batistuta la Fiorentina batte il Manchester United nel tempio del calcio;
  • 21 Luglio 2001, Genova: in 300.000 per gridare "un altro mondo è possibile";
  • 6-10 Novembre 2002, Firenze: Forum Sociale Europeo.

Ipse dixit

Questa frase epica l'ho inventata da bambino quando andavo alle elementari, devo dire che ha un suo significato anche se non è proprio una perla: «Chi cerca troppo cade nel fosso». Ispirata probabilmente dal fatto che a quei tempi andavo coi miei genitori a cercare funghi nei boschi, o dalla demenza precoce.

Le citazioni dotte

«Sapiente è soltanto chi sa di non sapere» (attribuita a Socrate ma in realtà è di Vujadin Boškov)

«We live in an age of apologies. Apologies, false or true, are expected from the descendants of Empire builders, slave owners and persecutors of heretics, and from men who, in our eyes, just got it all wrong. So, with the age of 85 coming up shortly, I want to make an apology. It appears I must apologise for being male, white, and European.» (Alec Guinness)

«People confuse the right to have an opinion with the right to have that opinion respected. The latter doesn't exist. The former does.» (Ricky Gervais, 2012)

Curiosità che mi riguardano

Nei giornali dell'epoca la mia nascita fece molto clamore perché – a parte per quel discorso sul nuovo Messia – fui l'unico nato in Italia il giorno 24 settembre. Strano vero? Beh, se credete al Tg1 potete credere anche a questo.

Discendo dalla scimmia nonostante le scimmie non vogliano riconoscerlo.

Leggere Chomsky mi ha davvero aperto la mente. Era piena di polistirolo, finto polistirolo.


Ultima modifica: 2 ottobre 2016

 
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