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| C16-W
Si puo' disabilitare la funzione di autorun per tutte le unita'? La chiave del registry che ci interessa si trova nella
gerarchia HKEY_CURRENT_USER che ha le impostazioni dell'utente di
default (se no si cerchi la gerarchia dell'utente interessato). In
particolare, il percorso e' il seguente: |
| C01-X
Come posso rendere Linux piu' sicuro da intrusioni? Regola generale e' di disabilitare tutti i servizi
che non verranno forniti ad altre macchine (vale anche per macchine
effettivamente usate come server). Esempi di tali servizi sono:
httpd (server web), telnet, ftp, pop3 e sendmail; ci sono inoltre
time stream, time dgram, shell, login, ntalk, systat, netstat, auth.
Ancora, togliere portmapper, nfsd e mountd. |
| C02-X
Come faccio a sapere che servizi ho attivi? Si dia il comando: per vedere quali servizi ti serve di OFFRIRE.
Di solito, nessuno. Forse non sarebbe malvagio dare via un identd,
ed a quel punto l'UNICA riga non #-ata di /etc/inetd.conf sarebbe |
| C03-X
Non posso disabilitare tutti i servizi di sistema. C'e' modo
di difendersi comunque? Basta sfruttare la gestione dei permessi di Linux.
Se lasci qualcosa di attivo in inetd.conf, metti in /etc/hosts.deny: [Ovviamente se non intendi fornire servizi ad
altre macchine]. Il significato (espresso in modo un po' pedestre)
di tali istruzioni e' il seguente: a tutte le macchine e' vietato
tutto (ALL: ALL in hosts.deny), alla macchina locale e' pero'
permesso tutto (ALL: 127.0.0.1 in hosts.allow). In tal modo
il sistema caccera' a pedate qualunque intruso che tentasse
di connettersi. |
| C04-X
E' necessario che sendmail venga lanciato al boot della macchina?
Anzitutto ci sono demoni di posta piu' leggeri,
come qmail. Se pero' si usa sendmail allora non conviene farlo
partire al boot, se sei l'unico utente della macchina non
ce n'e' bisogno ed e' un po' piu' difficile controllarlo.
Lo si faccia invece partire da inetd mettendo in inetd.conf: |
| C06-X
Come posso sapere se e chi mi sta attaccando? Tcpd permette di monitorare la connessione
TCP. Si puo' affiancare a tcpd i pacchetti iplogger (per
controllare anche il traffico ICMP e quello TCP non loggato
da tcpd) e udplog di Leonardo Serni, reperibili a: www.linuxvalley.com/~lserni. |
| C06-X
Pericolosita' dei commenti in host.equiv Dal suddetto file e' necessario togliere
tutte le righe commentate, cioe' quelle che iniziano con
il carattere "#". Esiste infatti un modo di exploitare
una macchina con un file host.equiv contenente dei commenti.
Infatti, pare che una riga del tipo |
| C07-X
Voglio stampare in locale, togliendo la disponibilita'
del server di stampa al "resto del mondo". Si puo' fare lanciando lpd in /etc/inetd.conf,
sotto tcpd, come qui indicato: |
| C08-X
Come posso sapere chi sta usando i miei servizi?
Il demone che serve si chiama auth.
Esso in pratica fa un finger a chi cerca di fare qualcosa,
e comunica al sistemista (cioe' a te) il risultato
via mail. Naturalmente l'host che riceve il finger
deve avere questo servizio attivo, altrimenti non
dara' la risposta che si cerca. |
| C09-X
Non mi va / non posso disabilitare tutti i servizi
della mia Linux box. Soluzione alternativa: ricompilare
il kernel con il supporto per il firewall, lasciare
tutti i servizi che occorrono ma bloccarli conipfwadm.
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| C10-X
Se non voglio/posso fare a meno di usare X, posso
almeno renderlo sicuro? Se si e' su una rete, bisogna controllare
che il server X sia ben protetto. Da un'altra
macchina della rete si dia un comando di questo
tipo: |
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CarCar SICUREZZA - By Carlo Carmagnini - http://carcar.ztl.it (precedentemente www.tccity.net/carcar )